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Emogasanalisi


L’emogasanalisi, anche abbreviato con il termine emogas o EGA, è un esame ematico che consiste nella rilevazione della quantità di ossigeno e anidride carbonica presenti nel sangue arterioso, del pH e degli scambi gassosi a livello polmonare. È un esame a basso costo e rapido in quanto, nel giro di pochi minuti, tramite l’emogasanalizzatore, si possono ottenere risultati riguardo il campione di sangue prelevato. Risulta essere però un esame piuttosto doloroso per il paziente che vi si sottopone.

Ad oggi, in diversi Setting di lavoro, l’esecuzione dell’emogasanalisi risulta essere una prerogativa tipicamente medica. Tuttavia il Consiglio Superiore di Sanità il 23 giugno del 2005 si è espresso in maniera favorevole riguardo all’esecuzione di questa tecnica da parte dell’infermiere.

Gli aspetti fondamentali da prendere in considerazione prima dell’esecuzione della procedura sono: il sito di prelievo, l’ampiezza del polso, la presenza di circolo collaterale valutabile tramite test di Allen e la possibilità di eventuali complicanze quali (rottura del vaso, emorragia, infezioni…).

La sede di elezione per il prelievo di sangue arterioso è l’arteria radiale poiché risulta essere quella più facilmente accessibile grazie alla posizione e alla superficialità rispetto ad altre arterie.

Procedura dell’emogasanalisi

  1. Per prima cosa si procede ed informare e identificare il paziente ed a garantire la sua privacy. Si procede poi alla preparazione del materiale d effettuare l’igiene delle mani con un lavaggio antisettico.
  2. Il materiale da utilizzare prevede: siringa da EGA, cotone con antisettico, cerotto alto 5 cm, telino monouso, contenitore taglienti, guanti monouso, bacinella reniforme.
  3. Si fa assumere al paziente una posizione semiseduta con la mano in dorsiflessione e l’aiuto di un telino arrotolato sotto il polso in modo tale da mantenere la posizione idonea al prelievo.
  4. Si effettua la disinfezione del sito di puntura.
  5. Palpare il polso.
  6. Inserire con angolazione di circa 30° l’ago.
  7. Appena compare il sangue all interno della siringa si attende il riempimento.
  8. Estrarre l’ago e metterlo in sicurezza.
  9. Si procede con la compressione del sito per 5 minuti circa (10 minuti se il paziente assume terapia anticoagulante) e si appone il cerotto.
  10. Rimuovere i guanti ed effettuare igiene delle mani.
  11. Analizzare il campione entro 15 minuti.

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