mercoledì 5 ottobre 2022

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Submission

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infermieristica journal collabora con il Firenze University Press (FUP) per l’elaborazione dei suoi contenuti editoriali. La rivista aderisce a Open Journal System (OJS), un software gratuito per la gestione di riviste accademiche peer-reviewed. ij utilizza un sistema di rilevamento del plagio. Inviando il tuo manoscritto alla rivista, accetti che il tuo manoscritto possa essere sottoposto a screening per plagio.

Guida per gli autori

Tipi di articoli e limiti di parole

infermieristica journal pubblica ricerche scientifiche originali e altre tipologie di articoli in seguito elencati. Per gli autori italiani, gli articoli devono essere recapitati sia in lingua italiana che in lingua inglese; per quanto riguarda gli autori internazionali, gli articoli devono essere recapitati in lingua inglese.

1. Editoriali

Gli editoriali sono commissionati dagli editori. Generalmente forniscono una discussione su un articolo nel numero corrispondente di infermieristica journal. Gli editoriali devono comprende un massimo 1000 parole, massimo 15 riferimenti e può includere una tabella o una figura. Gli autori che hanno intenzione di sottomettere editoriali che affrontano questioni di interesse sostanziale per la disciplina dovrebbero contattare l’Editor-in-Chief (mail: info@infermieristicaj.it). Non è richiesto alcun abstract.

2. Ricerca scientifica originale

Articoli di ricerca quantitativi o qualitativi dovrebbero riportare nuovi risultati rilevanti per il campo dell’assistenza infermieristica supportati da prove di ricerca. Dovrebbero essere opere originali, inedite e contenere discussioni sulle loro implicazioni per un pubblico internazionale. Gli articoli di ricerca devono essere accompagnati da un abstract di massimo 400 parole. Gli studi di ricerca quantitativa non devono superare le 4000 parole, mentre i rapporti sugli studi di ricerca qualitativa possono contenere un massimo di 7000 parole. Gli autori che richiedono un limite di parole maggiore per i lavori quantitativi o qualitativi possono farlo evidenziandone i motivi nella lettera di accompagnamento.

3. Quality improvement reports

Si tratta di articoli sono incentrati sulla sicurezza dei pazienti e sul miglioramento della qualità degli interventi erogati. In questo tipo di articoli gli autori identificano un problema o un’opportunità, riassumono lo stato delle conoscenze scientifiche su questo argomento, poi lo analizzano e, infine, implementano una soluzione di miglioramento. Gli articoli dovrebbero prevedere una chiara motivazione per l’intervento di qualità, che dovrebbe essere basata su una solida revisione della letteratura. Questa tipologia di articolo è accompagnata da un abstract di massimo 300 parole e può contenere massimo 4000 parole. 

4. Revisioni sistematiche con/senza metanalisi

Le revisioni sistematiche cercano di riassumere o trarre conclusioni dalla letteratura consolidata. Possono coinvolgere studi quantitativi, qualitativi o metodi misti. La trasparenza per quanto riguarda la strategia di ricerca, i risultati della ricerca e il processo di esclusione degli articoli sono di fondamentale importanza. Tutte le revisioni sistematiche devono includere un diagramma di flusso che illustri i risultati della ricerca e la selezione (http://prisma-statement.org/PRISMAStatement/FlowDiagram). Le revisioni dovrebbero essere accompagnate da un abstract di 400 parole massimo e l’articolo dovrebbe contenere massimo 7000 parole.

5. Revisioni narrative, integrative, rapide e di scopo

Le revisioni narrative, integrative, rapide e di scopo sono tipologie di revisione della letteratura scientifica che offrono una panoramica critica di un determinato argomento. Contrariamente alle revisioni sistematiche, le revisioni narrative non sono basate su una metodologia standardizzata. Le revisioni dovrebbero essere accompagnate da un abstract di 400 parole massimo e l’articolo dovrebbe contenere massimo 5000 parole.

6. Case report

I case report di solito documentano la gestione di un paziente con presentazioni rare o insolite o con, per esempio, una risposta anomala ad un trattamento. Non tutti i casi studio hanno, necessariamente, valore educativo. Per essere pubblicati devono essere approvati dal caporedattore. Non tutti i casi studio contengono un valore educativo. Pertanto, i case report possono essere presentate solo dopo la consultazione e autorizzazione dell’Editor-in-Chief (mail: info@infermieristicaj.it). Possono avere un massimo di 800 parole, 15 riferimenti e possono includere una tabella o una figura. Non è richiesto l’abstract.

7. Lettere all’editore

Le lettere che sottolineano questioni critiche o chiariscono questioni sollevate in un lavoro recentemente pubblicato sono benvenute, previa accettazione da parte del redattore capo (Editor-in-chief). Il Comitato Scientifico si riserva il diritto di offrire agli autori dei lavori la possibilità di rispondere. Le risposte saranno pubblicate insieme alla lettera. Le lettere all’editore prevedono un massimo di cinque autori, 500 parole e cinque riferimenti.

8. Articoli culturali

Un articolo culturale affronta le tradizioni passate e presenti e le prospettive future dell’arte e della scienza infermieristica. Gli articoli culturali dovrebbero contenere massimo 1500 parole. Non è necessario l’abstract.

In caso di utilizzo di materiale protetto da diritto d’autore da altre fonti è fondamentale fornire prova dell’autorizzazione. Il materiale proposto deve rispettare la policy di infermieristica journal.

Prima di inviare un articolo a infermieristica journal, leggi tutte le Linee guida per gli autori. 

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